Quando una meta comincia a ronzarti per la testa… non te la togli più. E’ sempre così e la lista si allunga sempre di più !

Questa Cima della Trosa stava li in un angolino da diverso tempo. Due weekend fa, abbiamo deciso di fare un pic nic a Cardada con degli amici con una bimba di pochi mesi e Ronny aveva subito da poco un intervento: quindi abbiamo optato per una passeggiata tranquilla. Vista la splendida giornata decidiamo di salire tutti insieme fino a Cimetta per il pic nic… e prese dall’entusiasmo io e Luna abbiamo aggiunto una tappa a corsa fino alla Cima della Trosa !

Siccome però non ho prestato particolare attenzione alle tempistiche e al sentiero, ho deciso di ritornarci ancora con Luna (Igor ha fatto il pigro e ha deciso di rimanere a casa per fare la guardia haha).

Lasciamo l’auto a Bre sopra Locarno, al posteggio dove finisce la strada (zona Miranda). Da li partono due strade ed entrambe portano a Cardada. Noi decidiamo di incamminarci su quella che parte in cima al parcheggio.

Dopo aver camminato circa 500 metri sulla strada, a destra inizia il sentiero che indica 1 h e 40 fino a Cardada. La prima parte è tutta in mezzo al bosco, essendo una zona ombreggiata il vento freddo di quel pomeriggio è piuttosto fastidioso. Quasi arrivati a Cardada, il cartello giallo del sentiero indica di svoltare a destra, ma noi continuiamo dritto verso la fine del bosco dove si scorge la seggiovia per Cimetta.

Il sentiero è sempre ben segnalato, e continuiamo la nostra salita che non è particolarmente ripida. Dopo qualche minuto di cammino finalmente si comincia a scorgere una vista mozzafiato sul lago maggiore.

Dopo aver affrontato qualche scalino si arriva ad una deviazione e decidiamo di seguire le indicazioni a destra per l’alpe di Cardada: qui il sentiero diventa una strada sterrata.

Camminiamo per circa 1 km e raggiungiamo l’alpe: decidiamo di fare una piccola deviazione fino alla Croce che offre una vista molto panoramica.

Rientrate dalla deviazione alla Croce, camminando 1 km sulla strada sterrata raggiungiamo Cimetta: il sentiero continua passando dietro all’impianto della seggiovia e il cartello indica 50 minuti per la Cima della Trosa.

Qui il sentiero si fa poco più impegnativo e un po’ più ripido ma è sempre ben curato e pulito. Ci sono delle zone con molti sassi, ma non lo rendono ne pericoloso ne difficile. La Cima della Trosa dista poco meno di 2 km da Cimetta e in poco tempo raggiungiamo una deviazione, seguiamo le indicazioni del cartello e svoltiamo a sinistra. Eccola !

Arrivate in vetta c’è una vista panoramica a 360. Sono le 16.30 e il sole comincia a calare: il cielo e le montagne in poco tempo cambiano colore. E’ una sensazione indescrivibile a parole, ma che vivendola ti fa scordare la stanchezza della giornata, i pensieri negativi, lo stress della quotidianità. Il tramonto in montagna è un’esperienza da vivere e la consiglio a tutti !

Il vento si fa più freddo e decidiamo di scendere a corsa. Il sole cala sempre di più: accendiamo la torcia frontale e arrivate a Cardada prendiamo il sentiero più diretto che passa proprio sotto la seggiovia per fare più veloce (evitando così la strada sterrata verso l’alpe Cardada).

La discesa al buio è sempre un’avventura… Luna diventa molto vigile e ad ogni rumore del bosco è sull’attenti !

Arrivate all’auto controllo il mio orologio: abbiamo fatto complessivamente 13 km e abbiamo impiegato 2 h 44.

Lungo il sentiero ci sono diverse fontane, ma viste le temperature fredde solo una era funzionante.

In alternativa, magari per rendere la passeggiata più breve e meno impegnativa con i bambini, si può prendere la teleferica fino a Cardada (a pagamento accessibile anche ai nostri amici a quattro zampe) e la seggiovia fino a Cimetta (cani volanti non ne vogliamo, meglio non portarli sulla seggiovia!).

Larissa e Luna