Monte Magno – Alto malcantone

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Data dell’escursione20 marzo 2021
TipologiaCircolare
Lunghezza~14km
Dislivello in salita~950m
Tempistiche senza pausa~05h00
Mezzi di trasportoArrivate alla stazione FFS di Lamone-Cadempino e prendete l’autopostale B 423.
Dovete scendere a Vezio, Busgnone.
Da li potete camminare in direzione della fattoria che si vede dalla strada e salire finché incontrerete il sentiero/mulattiera.
ParcheggioClicca qui per aprire GoogleMaps

Nucleo, 6939 Alto Malcantone
BambiniNon è una passeggiata adatta ai bambini.
AcquaC’è poca acqua lungo il percorso, prevederne a sufficienza per voi e per i cani.

Finalmente è tornata la primavera con le sue giornate sempre più lunghe
La primavera porta con sé la voglia di rinascere, di vivere, di impegnarsi in nuovi progetti, di tirare fuori la nostra bucketlist e spuntare le attività scritte.

A me invece porta tanti starnuti e altrettanta stanchezza!
Per quanto sia meravigliosa, patisco un po’ il cambio di stagione ma fortunatamente non mi toglie la voglia di stare all’aperto (anche se ogni tre passi sono uno starnuto).

So che anche tanti di voi soffrono questa stagione ma sappiate che più in alto andrete, meno soffrirete! 😀

Infatti, per questo solstizio di primavera, decido di andare a cercare la neve e far scoprire ai nostri amici Vodesi il sud del Ticino.
Meno starnuti e più chiacchere 😛

Lasciamo l’automobile a Mugena, vicino alla denominata “Casa dei Cacciatori” e andiamo in direzione del pozzone.

Questa pozza è artificiale, creata perché la zona dell’Alto Malcantone è molto soggetta ad incedi boschivi. Non dovrei dirvelo ma d’estate venivo spesso a fare il bagno e rinfrescare i cani in settimana dopo il lavoro, quando le passeggiate erano OFF-LIMITS per il caldo.

Oggi niente costume da bagno nello zaino, ma solo tanta voglia di camminare e….. UN BEL CUCCIOLINO!

Eh si, i cuccioli sono tenerissimi e dolcissimi ma ci frenano ad andare in montagna perché non potrebbero (e dovrebbero) camminare molto.
I nostri amici, Sam e Mimy, hanno due Shiba-Inu, amici di Argo e Naìra.
Siccome però il piccolino ha solo 4 mesi e mezzo, lo zaino “porta-cani” per lui era d’obbligo per quasi tutta la passeggiata.

Vedete, c’è sempre una soluzione a tutto ed il richiamo della montagna non ferma nessuno!!!

Scegliamo di percorrere la mulattiera che da Mugena/Vezio va verso il Passo d’Agario.

È un dislivello importante ma fattibile, la mulattiera è ben strutturata e potrete camminare in due, uno di fianco all’altro!

Poco meno di due orette arriviamo al Passo d’Agario e al suo rifugio.

(A 200 metri dal Rifugio, la neve era ancora alta, parlo di marzo 2021. Bella compatta ma alta.
Se decidete di farla prossimamente, consiglio di prendere dei ramponcini, Simone e Sam non li hanno usati. Io e Mimy si, abbiamo preferito metterli che ritrovarci con il sedere per terra.)

Per chi conosce la Tamaro-Lema, il Passo d’Agario è proprio una delle tappe dove si può acquistare qualcosina da bere oppure uno snack.

Noi abbiamo trovato il posto molto malandato e sporco, peccato perché con un occhio di riguardo in più potrebbe fruttare molto bene dato i passaggi che ha una passeggiata come questa.

Giusto il tempo di mangiare qualcosa, salire al vicinissimo Monte Magno, prendere freddo e decidiamo di ripartire.

In verità la nostra meta era il Gradiccioli.

Volevo proprio vederlo in versione invernale.
Purtroppo però il vento era veramente tanto e pungente, eravamo equipaggiati con giacche cerate, termiche, scarpe in goretex, tutto ma non ci saremmo goduti il momento.

Peccato, ma sarà per una prossima volta!

Scendiamo verso l’Alpe d’Agario dove troveremo un’altra segnaletica che ci condurrà verso Mugena, La Bassa, Fescoggia, e tantissime altre mete.

Premetto, se non siete sicuri, tornate da dove siete arrivati… noi abbiamo fatto così, ma sappiate che c’è un’alternativa molto bella per fare un giro a cerchio, ma non è segnalata!
L’ho fatta tanti anni fa e l’ho apprezzata, era meno sassosa della mulattiera.

All’Alpe d’Agario (foto sopra), scegliete il sentiero che porta verso La Bassa.
Arrivati all’Alpe di Nisciora, dopo circa 20 minuti dall’Alpe Agario dovete SCENDERE.

Vedrete che ci sono 3 sentieri, uno ben visibile che vi porta a La Bassa, uno sopra l’Alpe ma non è molto battuto ed un altro che scende e vi permetterà di fare un giro a cerchio.

Questo sentiero lo vedete salendo verso Agario, vi porta ad incrociare il sentiero del Castagno vicino a Mugena, per poi arrivare dritti dritti alla macchina.

Questo è appunto un sentiero, quindi niente chiacchere uno a fianco all’altro ma una bella fila indiana a scendere.

Come vi accennavo prima, è meno sassoso della mulattiera ed è ben battuto.
D’inverno rimane più soleggiato e caldo.

Per concludere, questa è una di quelle passeggiate molto conviviali, avrete la possibilità di avere i vostri amici o compagni al vostro fianco per qualche chiacchera.

Amo queste possibilità quando sono in compagnia perchè spesso e volentieri mi ritrovo a camminare a bordo sentiero, solo per non avere qualcuno davanti oppure dietro di me 🙂

Vi saluto con alcune fotografie, scattate durante la passeggiata.

Spero che vi sia piaciuta e mettetela in lista se volete ammirare la zona quando le seggiovie del Tamaro e del Lema sono chiuse.

Tante bellissime passeggiate a tutti e alla prossima,

Stephanie, Argo & Naìra

Pubblicato da

Insieme ai miei due amati cani, giriamo il Canton Ticino e la Svizzera alla ricerca di bellissime avventure da vivere insieme e condividerle con voi.

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