Da Dagro alla Capanna Prou

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Data dell’escursione06.05.2021
TipologiaCircolare
Lunghezza10km
Tempistiche senza pause04h00
Dislivello in salita~790m
Mezzi di trasportoDa Biasca stazione FFS prendere il Bus 131 delle Autolinee Bleniesi fino a Malvaglia FILOVIA.
Da Malvaglia Filovia prendere la Filovia che vi porta a Dagro.

Controlla qui: SBB – CFF – FFS
ParcheggioSe utilizzate la filovia:
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Se invece volete arrivare a Dagro con la vostra automobile:
Clicca qui per aprire Google Maps DAGRO
BambiniCon i bambini la zona di Dagro è veramente molto bella e piena di bellissimi prati, cascine, c’è il Ristoro Sass Malt.
Fino alla Capanna Prou è abbastanza in pendenza e lunga, consiglio piuttosto solo una passeggiata fino a Cascina di Dagro oppure scendere fino al Bacino della Val Malvaglia (andata a ritorno: 12km, 400 metri di dislivello)
È fattibile ma valutate bene l’itinerario.
AcquaAcqua molto presente.
fontane presenti a:
Dagro, Cascina di Dagro, Capanna Prou, Alpe di Ciou
Ulteriori informazioniWebcam Dagro

Filovia Malvaglia – Orari

INFO barriera/strada Val Malvaglia

Volete info sulle condizioni stradali della Valle in tardo autunno/inverno/prima primavera?
Cancelleria Malvaglia
Via Orino 11
6713 Malvaglia
Tel. 091 870 11 45
info@serravalle.ch
www.serravalle.ch
Sportello
10.00-12.00 / 16.00-18.00
Centralino telefonico
09.00-12.00 / 14.00-17.30
Cani in CapannaI cani alla Capanna Prou sono ben accetti, bisogna però riservare.

Inoltre:
I cani non entrano nelle stanze e non salgono (ovviamente) sui letti.
Devono essere educati a stare con altre persone ed eventualmente altri cani.
Portare con sè tutto l’occorrente per lui, la Capanna non dispone di coperte, ciotole o cibo per cani.
Cani in FiloviaI cani sulla Filovia Malvaglia pagano
CHF 5.-

La Val Malvaglia ha una nota misteriosa dietro si sé.
Storia di streghe, stregoni e barlotti
(è una danza delle streghe dove esse “presumibilmente” incontrano il diavolo).

Si racconta che nel febbraio del 1650, a Madra, Maria Mengona partecipa ad un barlotto che causò alcuni morti e raccolti distrutti da una tempesta.
A marzo 1650 fu condannata.

Sotto tortura lei stessa confessa:
“Io balava con detto Dominico del Maria e usava carnalmente meco d’avanti e de dietro e lo sentiva ora caldo ora freddo. Mi davano da mangiare e de bere pane e formagio… me diedero polvere d’adoperare… de buttare dietro alli logi (case) e alle genti e bestie con la mano sinistra in nome del diavolo di fare andare via il bene e alla gente di morire”.

Inoltre indica nomi di altre persone presenti al barlotto:
Geninasca, Dova, Blotti, Ratti, Poma, Benzonelli, Pedretti.

Riconoscete qualche cognome? 😀

Ma perchè vi ho raccontato questa storia se Madra non verrà toccata dalla nostra gita oggi?

Madra, insieme a Dagro, Anzano, Dandrio e Ciavasch sono le 5 Ville della Val Malvaglia.
Paesini che fino al 1950 (metà del XX secolo) erano ancora abitati su tutto l’arco dell’anno.

Sembra impossibile, soprattutto fino ad inizio 1900 dove non c’erano ancora automobili o mezzi veloci per raggiungere la valle.
Si coltivava, si camminava e si scendeva a Malvaglia per lo stretto necessario.

Noi ora visiteremo solo l’inizio della Val Malvaglia, ma vi prometto che scopriremo altre magnifiche passeggiate molto presto!

Da Dagro saliamo verso la Cascina di Dagro da dove si potrà ammirare un paesaggio pazzesco sulla Vallata Malvaglia-Biasca, sul Pizzo Magn ed il Mottone di Cava, nonché alcune cime che toccano la Via Alta Idra (guardando in direzione di Biasca)
È UNO SPETTACOLO PAZZESCO!

A Cascina di Dagro fate rifornimento acqua, fuori sentiero c’è una fontana e l’acqua è squisita!

In seguito ritornando sui vostri passi, arriverete ad una deviazione…


Versione Stephy: prendete il sentiero che in direttissima sale alla Capanna Prou (sul cartello, Alpe di Prou).
Versione lunga: andate verso Lavill per poi costeggiare il bosco e andare in direzione Capanna. È in previsione questa versione più lunga ma al momento non l’ho ancora fatta, la troppa neve sul sentiero mi ha fermata a metà strada tra Cascina e Lavill.

A salire il bosco profuma di pino, resina e ci lusinga con qualche forma strana.
È una salita di media difficoltà, tanti sassi , radici ed aghi di pino ma piano piano vedrete che l’Alpe di Prou vi accoglierà a braccia aperte.

Ci siamo fermati per una breve sosta alla Capanna, che sta subendo qualche piccola modernizzazione.
Infatti, sbirciando sia all’interno (è chiusa a chiave ma da fuori potete vedere gli interni) e sia sul sito degli amici della Val Malvaglia, vedrete qualche allettante fotografia.

Capanna che, inizialmente era un casale destinato alla pastorizia, ma grazie a persone motivate è diventata una meta gettonata per escursionisti di giornata e non.
È una Capanna abbastanza recente con i suoi 20 anni di vita ed è posta in perfetta sintonia con il paesaggio.

Tra l’altro, per chi volesse passare più giorni in Val Malvaglia, potrebbe pensare di fare una bella combo di 3 giorni:
Partire da Dagro
Dormire in Capanna Prou
Raggiungere la Capanna Quarnei
Dormire in Capanna Quarnei
Ritornare a Dagro
Per due fantastici giorni camminereste a cavallo tra i 1’900 ed i 2’000 metri di altitudine. Proprio sopra la soglia della vegetazione!


Davanti alla Capanna, continua il sentiero che ci condurrà verso l’Alpe di Ciòu.
1km di sentiero con un minimo di dislivello.
Se sarete fortunati, avrete la possibilità d’incontrare qualche bel camoscio ❤
Noi lo siamo stati, anzi io 🙂 Argo e Naìra non se ne sono nemmeno accorti!

La Val Malvaglia ha proprio dei bellissimi paesaggi, selvaggi e storici.

All’Alpe di Ciòu stiamo poco, purtroppo, nuvoloni assassini si stavano avvicinando e non eravamo equipaggiati.

Da Ciòu potete tornare a Dagro sul sentiero che scende verso il bosco.

Io ho continuato in direzione Prato di Cum/Cusiè per 1,5km ma a metà strada sono scesa verso Ticiall/Ciavasch.

I sentieri in zona Ciavasch sono molto ben segnati e non solo dalla segnaletica ufficiale.
Troverete frecce gialle che vi indicheranno i luoghi che potete raggiungere se prendete quel sentiero.
Sono stati creati da privati e sono molto, molto ben fatti!

Ero un pochino di fretta e queste ultime fotografie lasciano a desiderare.
Sappiate però che maggio è un periodo perfetto per fare questa passeggiata.

Sentirete la freschezza della montagna inebriarvi i polmoni mentre attendiamo lo scioglimento della neve in quota ❤

Da Ciavasch a Dagro non ho scattato fotografie, stava già iniziando a piovere ma abbiamo percorso la strada sterrata che porta a Dagro:
facile, indolore ed evidentissima!

È stata una bellissima mattinata, circondata da cime ancora innevate e paesaggi da favola!

Una notte in Capanna Prou dev’essere bellissima!
È un punto perfetto per ammirare il sorgere nel sole ed il tramonto da maggio a settembre, con l’app TPE3D (trovate le info di quest’app nel nostro articolo) ho guardato per questo periodo (fine maggio 2021) ed il sole sorge alle 06h30 per tramontare alle 20h40 circa.

Spero che la passeggiata vi sia piaciuta e che possiate farla al più presto!

Auguro a tutti voi come sempre, tante bellissimo escursioni,

Stephanie, Argo&Naìra

Pubblicato da

Insieme ai miei due amati cani, giriamo il Canton Ticino e la Svizzera alla ricerca di bellissime avventure da vivere insieme e condividerle con voi.

2 pensieri riguardo “Da Dagro alla Capanna Prou

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