Capanna Borgna – Pizzo Vogorno e Cima dell’Uomo

Clicca qui per aprire la cartina su Svizzera Mobile

Data dell’escursione12-13 giugno 2021 (notte in capanna)
Tempistiche senza pausaTotali: ~10h00

Se si dorme in Capanna:
Giorno 1 – 06h00
Giorno 2 – 04h00
LunghezzaTotali: ~23km

Se si dorme in Capanna:
Giorno 1 – 13km
Giorno 2 – 10km
DislivelloTotali: +2’145m / -2’145m

Se si dorme in Capanna:
Giorno 1 – +1’460m / -835m
Giorno 2 – +685m / -1’310m
Mezzi di trasportoPer questo giro, non sono previsti mezzi di trasporto pubblico.
La propria automobile è necessaria!
ParcheggioClicca qui per aprire Google Maps

Monti della Gana
6516 Cugnasco
BambiniAdatta a bambini sopra i 7 anni di età, ma solo fino alla Capanna Borgna e dintorni.
Sconsigliato sul Pizzo Vogorno e Cima dell’Uomo.
AcquaPer noi sono presenti due fontane sul percorso: Monti della Gana e all’Alpe Sassello, in seguito alla Capanna Borgna.

Per i cani invece le fontane sopracitate
Informazioni sulla Capanna BorgnaBorgna — SEV

Prenotazioni Giacomo e Paula Martinetti
+41796820012

Clicca qui per la prenotazione online
Cani alla Capanna BorgnaI cani alla Capanna Borgna non sono accettati al suo interno e all’esterno non è presente nessun posto per loro.

Con l’accordo di tutti i partecipanti, Argo Naíra hanno dormito al piano di sotto, sotto al primo tavolo all’entrata.

In caso gli ospiti e presenti non siano d’accordo, purtroppo dovrete rinunciare alla notte in Capanna perchè nemmeno all’esterno sono presenti cucce o luoghi chiusi.
Consiglio di prenotare la Capanna fuori stagione e in settimana.
Altre informazioniATTENZIONE:

Al Pizzo Vogorno le persone salgono tranquillamente, i cani solo se abituati alla montagna o se di piccola taglia (che potete prendere in braccio).
C’è un passaggio pericoloso e soprattutto scivoloso.

Alla Cima dell’Uomo i cani NON salgono.
Lo dico per il vostro ed il loro bene e non prendeteli in braccio!
Persone che non hanno dimestichezza con scale, pendii ripidi e sicurezza in montagna non salgono alla Cima. È marcato come sentiero di montagna ma a parer mio quel pezzetto è un bel sentiero alpino di grado T4.

CANI DA PROTEZIONE DELLE GREGGI:
Da fine giugno circa fino alla fine di settembre, sono presenti cani da protezione greggi.
In caso d’incontro, ecco come comportarsi: clicca qui

Il nostro appuntamento fisso con un Rifugio non custodito + amici + estate è finalmente arrivato.
Quest’anno il gruppo è ridotto e con nuovi membri, Lia e Sandro.
Noi invece siamo i soliti: Simone, Sergio, la sottoscritta ed Argo&Naìra.

Questa nuova avventura ci porta in Capanna Borgna di proprietà della Società Escursionistica Verzaschese.
Per me è la prima volta da queste parti e sono felicissima di poter esplorare un altro bellissimo luogo in Ticino!

Partiamo per la nostra avventura dai Monti della Gana, sopra Cugnasco-Gerra.
Un’impresa colossale capire se potevamo passare, se era possibile acquistare il pass giornaliero per gli escursionisti oppure era vietato.

Tramite il guardiano responsabile della Capanna Borgna riceviamo per posta le cartoline giornaliere al costo di CHF 10.- l’una ma che….
NON SERVONO A NULLA!
Da quel che abbiamo potuto comprendere dopo il nostro soggiorno, è che i Monti ora sono a libero accesso di tutti.

Meglio per voi 🙂 ora sapete che potete passare senza pagare il pedaggio 😀

Il sentiero è segnalato nel migliore dei modi, dovete infatti prendere la direzione: Alpe Sassello, Capanna Borgna.

Dai Monti fino all’Alpe Sassello sarete esposti al sole ed inoltre noterete l’odore di bruciato che vi circonda. Recentemente i pascoli soprastanti i Monti della Gana hanno preso fuoco, ma la zona fortunatamente è rimasta intatta alle fiamme.

Dall’Alpe di Sassello invece proseguirete fino alla deviazione chiamata Forcola che congiunge 3 sentieri: il primo e nuovissimo è il sentiero bianco-blu-bianco che vi porterà alla Cima del Sassello e Sassariente, il secondo è quello che porta ai Monti della Gana ed il terzo è quello che prenderemo noi che si inoltra nella Valle della Porta.

In questo periodo sono presenti ancora molti nevai sparsi per il nostro Cantone, notare la fotografie sopra il testo.
Come sempre, vi invito alla prudenza ed avere sempre i bastoni escursionistici con voi, in modo da poter testare la neve ed eventuali buchi. Se siete insicuri, cercate vie alternative.

La salita alla Capanna non è impegnativa ed è molto scenografica dopo il punto “Forcola a 1’710m”.
In circa 2 ore a buon passo arriverete in questo bellissimo pianoro, con un ruscello pieno di bellissime pozzettine e che offre una vista spettacolare sulle isole di Brissago, Cima del Sassello, Pizzo Vogorno, Madone di Vogorno e sulla cresta del Madonetto.

Noi siamo arrivati giusto in tempo per pranzo e ci siamo preparati il nostro ben di dio, abbiamo anche svuotato gli zaini da tutto quello che di ingombrante ci siamo portati appresso e finito di mangiare, siamo ripartiti verso il Pizzo Vogorno ❤ un pochino più leggeri!

Dopo la sosta, il pranzo ed il pensiero di dover fare ancora 6km (andata e ritorno) e 600 metri di dislivello, ecco che la voglia di proseguire non era propriamente alle stelle ma volevo assolutamente vedere la vista dalla cima, era il mio pensiero felice, quello che mi ha fatto continuare fino alla fine!

Arrivati a questo punto, noterete la ripidità del sentiero e se guardate bene la fotografia, vedrete delle catene!

Qui arriva il punto più critico, ma per i cani, non per voi!

Da questo punto, se avete cani piccoli potete prenderli in braccio, se avete cani grandi, devono essere agili sia a salire ma soprattutto a scendere.
Le rocce a salire sono scivolose ed il vostro cane rischia di mettere le zampe o correre sul sasso sbagliato e cadere.

Per la salita consiglio: la persona 1 va avanti e si ferma nel punto bagnato e scivoloso tenendosi alle catene, la persona 2 sta in basso con i cani. La persona 1 chiama i cani e questi saltano da una roccia all’altra per poi prenderli e accompagnarli sul punto bagnato. Subito dopo ci sono delle scale alpine, quelle forate. Qui invece dovrete prenderli in braccio (se già non li avete) oppure solo cani agili che saltano almeno un metro e mezzo potranno salirci.

Dall’agitazione di salire quei punti ripidi, Argo e Naíra si sono subito sdraiati sulla prima lastra di neve trovata. Per loro un passaggio simile non è difficile ma vedendo gli scalini in ferro, quelli a U, si sono spaventati ed hanno avuto un attimo di panico!

In cima, i due mostri, si sono meritati un pacchetto intero di snack!
Sono stati proprio bravi, ma talmente bravi che dopo gli snack (mentre noi scattavamo qualche fotografia) si sono addormentati sulla neve ❤

A tornare, ero un pochino in pensiero per Argo e Naíra e la bocchetta prima del Pizzo.

Non ho consigli a dirvi la verità ma vi posso raccontare come ci siamo comportati noi:

Sergio ha deviato insieme a Naíra su un sentiero in disuso e pericoloso a fianco il sentiero ufficiale, l’ha accompagnata fino al punto meno critico. Con un po’ di mugugni e versetti strani ce l’ha fatta ed è scesa brillantemente.
Argo invece, non si sa come, è saltato giù dagli scalini in ferro ed è sbucato dietro di me!
Nessuno di noi si spiega ancora come questo possa essere accaduto visto che sono quasi 2 metri e passa di roccia…..

Cani piccoli, se ve la sentite, potete prenderli in braccio.

Giunti in Capanna, era ora dell’aperitivo!
In Borgna sono presenti viveri di prima necessità (riso, pasta, tonno e pommarola), come pure vino, birre e FIZZY limone + mandarino 😀
Per me: serata da panache a GOGO 😛

IL MENÙ DELLA SERATA con vista

Aperitivo:
salimini di cervo e cinghiale
formaggi di vari alpeggi (mucca e capra)

Antipasto:
Tartar di Cervo natür
pane abrustolito sulla stufa a legna

Primo piatto:
Risotto al vino rosso e luganighetta
mantecato al formaggio di capra

Mentre eravamo a tavola, ci si presenta questo spettacolo!
Siamo subito corsi ad ammirare questo meraviglioso tramonto ❤

Di buon mattino (alle 08:00) ci svegliamo, facciamo una buonissima colazione con treccia fatta da Lia, caffè latte, succo e marmellata. Ci prepariamo e ci dirigiamo verso il Pizzo dell’Uomo.

Che fantastico weekend!

Il sentiero è facile fino a sotto la Cima ed inizia proprio dietro la Capanna.
Un’oretta per arrivare alla nostra meta odierna e la prendiamo con MOLTA CALMA!

Sotto la cima il sentiero inizia a diventare sempre più roccioso, una bella ganna da attraversare ma non complicata.

Il paesaggio offre forme e colori spettacolari, abbiamo scattato tantissime fotografie quel giorno!

Arrivati sotto la cima, Sergio decide di rimanere in basso con Argo e Naìra.
Impossibile per loro salire, guardate la foto di Sandro e Lia, i gradini e la ripidità non lo avrebbero permesso e si sarebbero solo fatti male.

Inoltre anche prendere i cani in braccio è pericoloso.
Dalla fotografia non è visibile ma c’è un sasso sporgente che non vi permette di avere nulla in mano.

Alla fine, Sandro non se l’è sentita di continuare e Sergio è salito in cima con noi.

Questa è una di quelle Cime a cui bisogna fare MOLTA ATTENZIONE!
Sono marcate come sentieri di montagna (bianco rosso bianco) T3 ma solo perchè i passaggi sono stati messi in sicurezza ma che, una persona insicura e con vertigini di sicuro non passa.

Io in primis inizialmente sono tornata indietro ma poi mi sono fatta coraggio e sono salita!
È un passaggio poco carino per un semplice sentiero di montagna e lo classificherei come sentiero T4.

Breve visita alla cima causa forte vento ed il freddo e si torna da Sandro ed i cani ❤

In Capanna utilizziamo i fantastici sacchetti SEV per raccogliere la nostra spazzatura
E RIPORTARLA A VALLE!
Badate sempre a verificare se ci sono bidoni per alu, pet e vetro.
In Capanna Borgna c’è la cascina sulla sinistra (con la porta gialla) ove sono presenti dei contenitori dove potete buttare alu, pet, vetro. Tutto il resto VE LO PORTATE A CASA!

Le Capanna ed i Rifugi alpini in ticino per la maggior parte delle volte sono gestiti da società alpinistiche, privati volontari e patriziati. Tutti loro raggiungono le varie capanne a piedi oppure in elicottero.

Abbiate sempre rispetto di chi alloggerà dopo di voi, per tutti i volontari che aiutano a mantenere queste capanne aperte e agibili.

Portate sempre a valle i vostri rifiuti e pagate sempre tutte le vostre consumazioni!
È il minimo che dobbiamo fare per mantenere questi posti bellissimi e utilizzabili da tutti.

Nei rifugi non custoditi come la Capanna Borgna, i cani non sono ammessi, ma se siete soli potete farli entrare.
Ricordate sempre di pulire bene il pavimento da eventuali peli e sporcizia, non fateli salire nelle stanze e soprattutto sui letti, abbiate cura e rispetto perchè il prossimo visitatore potrebbe avere allergie.

Dai Monti della Gana, auguriamo a tutti una bellissima stagione escursionistica a tutti!

Stephanie, Simone, Argo&Naíra, Lia, Sergio, Sandro

Pubblicato da

Insieme ai miei due amati cani, giriamo il Canton Ticino e la Svizzera alla ricerca di bellissime avventure da vivere insieme e condividerle con voi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.