Clicca qui per aprire la cartina su Svizzera Mobile per la parte Haut-de-Caux fino alla cima Rochers de Naye
in seguito, abbiamo preso il trenino da Rochers de Naye fino a Jaman, causa sentiero chiuso
Clicca qui per aprire la cartina su Svizzera Mobile per la parte da Jaman fino a Haut-de-Caux
| Data dell’escursione | 29 maggio 2023 |
| Quando andare? | Per vedere i narcisi: nel mese di maggio e controllare la mappa dei narcisi QUI L’escursione si può comunque fare in primavera-autunno, neve permettendo |
| Difficoltà | media-difficile. Si svolge tutto su sentiero T2-T3, non ci sono punti esposti. è comunque un’escursione lunga la nostra che si può accorciare prendendo il trenino a cremagliera -> Ferrovia a cremagliera Montreux – Rochers-de-Naye | Svizzera Turismo |
| Tempistiche (senza pausa) | ca. 04h05 |
| Lunghezza | ca. 9km |
| Dislivello | ca. +930m/-700m |
| Copertura telefono | Copertura buona per quasi tutta la parte del percorso, 4 su 5. Solo un punto, prima di arrivare alla Rochers de Naye che il telefono prende poco, 1 su 5. |
| Mezzi di trasporto | Dovete arrivare alla stazione di Montreux per poi camminare ca. 5 minuti dal binario di arrivo e dirigervi verso il binario 8, dove parte il trenino a cremagliera che vi porterà a Haut-de-Caux. |
| Posteggio | Clicca qui per aprire Google Maps Rte des Monts 30, 1824 Caux |
| Bambini | Se prendete il trenino in alcuni punti, è una passeggiata adatta a tutta la famiglia. Per vedere i narcisi e salire alla Rochers de Naye potete: da Haut-de-Caux prendere il trenino e salire a Rochers de Naye, fare un giro in lì perchè la vista è impagabile. Poi prendere il trenino, scendere a Jaman, pranzare lì (consigliatissimo) e poi prendere il sentiero da Jaman che sono 4km con 600m di dislivello a scendere. Questo lo consiglio a bambini dai 5 anni in su abituati alla montagna e camminare sui sentieri. |
| Cani | Adatta a cani di tutte le grandezze. Non ci sono limitazioni. È sempre consigliato valutare le capacità e l’età del proprio cane, secondo noi questa passeggiata non è adatta a cani anziani e consigliamo solo a cuccioli dai 9-10 mesi in avanti abituati a camminare giornalmente. |
| Acqua | Portare acqua per voi e per i cani in quanto sul percorso c’è pochissima acqua a disposizione. |
| Informazioni utili | Ci sono altre bellissime passeggiate dei narcisi della zona di Montreux, potete visitare questo sito dove indica la fioritura: Météo des Narcisses |
| Buvette de Jaman | I cani sono i benvenuti <3 e si mangia bene, consigliata una sosta! |
| Ferrovia a cremagliera Montreux – Rochers-de-Naye | I cani posso circolare sulla cremagliera, non è necessaria la museruola e pagano la metà del prezzo del biglietto intero. |
Il sentiero dei narcisi sull’Haut-de-Caux
Abbiamo scelto di percorrere il sentiero dell’Haut-de-Caux perché in questo periodo le montagne sopra Montreux si riempiono di narcisi selvatici, creando tappeti bianchi che sembrano usciti da una cartolina.
Per organizzarci al meglio abbiamo consultato il sito www.narcisses.com, dove ogni primavera viene aggiornata la météo des narcisses: una mappa in tempo reale che segnala le fioriture nei vari punti della regione. Un’idea davvero utile per scegliere quando e dove andare.
Oltre al sentiero di Haut-de-Caux, il sito propone altri itinerari nella zona come Les Pléiades, Les Avants o Glion, tutti pensati per godersi questo spettacolo naturale. Ogni percorso ha il suo fascino e il proprio periodo di fioritura — impossibile non trovare l’escursione perfetta per una giornata di primavera.
Verso Liboson d’en Haut e l’incontro con il guardiano delle linci
Dal parcheggio siamo saliti fino a Liboson d’en Haut, dove ci ha accolto un meraviglioso prato di narcisi in fiore. Una distesa candida che ci ha fatto subito dimenticare la fatica della salita che ci aspettava di lì a poco.
Proprio lì, a Liboson, abbiamo incontrato un signore del posto che ci ha raccontato che l’area è territorio di linci. Ci ha raccomandato di fare attenzione ai cani e di tenerli sempre sotto controllo, specialmente in zone boscose e al tramonto.
Anche se non ne abbiamo avvistata nessuna, è bello sapere che questo felino schivo e affascinante vive ancora libero in queste montagne. Le linci sono state reintrodotte in Svizzera tra gli anni ‘70 e ‘80, e il Parco Naturale Gruyère Pays-d’Enhaut e le foreste del Vaud sono oggi una delle loro roccaforti.
La salita ai Rochers-de-Naye
Abbiamo poi proseguito lungo il sentiero che porta ai Rochers-de-Naye, una delle vette più celebri sopra Montreux, raggiungibile sia a piedi che con il pittoresco treno a cremagliera.
Il percorso sale con una serie di zigzag, facile da seguire ma con un buon dislivello che si fa sentire, soprattutto nella parte finale. È una salita che richiede un po’ di gamba, ma senza particolari difficoltà tecniche, perfetta per chi è abituato a camminare in montagna.
Durante il tragitto abbiamo avuto la fortuna di incontrare tantissimi camosci: alcuni più lontani tra i prati, altri proprio vicini al sentiero. Un vero spettacolo della natura, e la sensazione di essere in mezzo a una montagna ancora autentica e selvaggia.
Curiosamente, sul sentiero eravamo davvero in pochi. La maggior parte dei visitatori aveva scelto il trenino a cremagliera per salire direttamente in cima, lasciando a noi il piacere di una montagna quasi tutta per noi.
Arrivati in vetta, ci siamo fermati giusto il tempo di scattare qualche foto, perché purtroppo la zona della stazione era piuttosto affollata. Un vero peccato che il parco delle marmotte, amatissimo dai bambini, fosse in ristrutturazione… sarà sicuramente una scusa per tornare con Corey!
Piccolo cambio di programma: frana alle Grotte de Naye
Dopo aver consultato la mappa su Svizzera Mobile, abbiamo scoperto che il sentiero per le Grotte de Naye era purtroppo chiuso a causa di una frana. Per evitare di allungare troppo il percorso e di rischiare su tratti poco sicuri, abbiamo deciso di prendere il trenino a cremagliera da Rochers-de-Naye fino a Jaman, la fermata successiva, e da lì riprendere il nostro itinerario a piedi.
Il trenino circola tutto l’anno (tempo permettendo) ed è una bellissima esperienza panoramica, con viste spettacolari sul lago e le montagne. Buone notizie per chi viaggia con gli amici a quattro zampe: i cani sono i benvenuti a bordo, senza obbligo di museruola. Tuttavia, devono essere muniti di biglietto: per quelli di taglia media e grande il costo è pari a metà prezzo di un biglietto di seconda classe per il tragitto scelto, mentre quelli sotto i 30 cm al garrese viaggiano gratis.
Una pausa golosa a Jaman
Che piacevole sorpresa scendere a Jaman e trovare una buvette con cucina calda! Vista la giornata intensa e i piatti invitanti, ci siamo fermati. Io mi sono regalata una tartare di manzo con patatine semplicemente deliziosa, mentre Argo e Naìra si sono goduti un po’ d’ombra e coccole.
La vista da lì è splendida: montagne verdi a perdita d’occhio e il passaggio continuo del trenino a cremagliera che aggiunge un tocco di fascino d’altri tempi.
Dent de Jaman, narcisi e panorami da cartolina
Dopo pranzo siamo ripartiti verso i Dent de Jaman per qualche scatto. È una zona molto frequentata, forse anche per via della ferrovia vicina. Tante persone facevano picnic e si rilassavano al sole.
Il sentiero che da Jaman scende verso la zona di Chamossale è davvero bello e le fotografie parlano da sole ❤️.
Proprio dalla casetta di Chamossale inizia lo spettacolo più straordinario della giornata: un’intera collina di narcisi in fiore. Il tratto che attraversa la zona di Crêt-d’y-Bau è semplicemente magico, con onde bianche che si muovono nel vento tra i verdi pascoli.
Il rientro
Il ritorno alla macchina è stato facile e indolore, con gli ultimi scorci di paesaggi incantevoli e tanta soddisfazione nel cuore. Una giornata lunga ma bellissima, che consiglio a tutti gli amanti della natura e delle passeggiate con i cani.
L’unica cosa, magari evitate l’estate perché veramente molto caldo, ma il mese di maggio è semplicemente perfetto!!!
Alla prossima avventura!
Se siete a caccia di narcisi o di un’escursione che sappia di libertà, l’Haut-de-Caux è davvero una meta perfetta. Questi itinerari sono famosi non solo tra gli escursionisti locali, ma anche tra i fotografi, gli amanti della natura e le famiglie che ogni primavera arrivano qui per ammirare il magico spettacolo dei narcisi selvatici.
È davvero bello che Montreux Turismo abbia creato e aggiorni ogni anno un sito dedicato come narcisses.com, che permette a tutti di pianificare le proprie passeggiate seguendo le fioriture in tempo reale. Un’idea semplice ma preziosa, che valorizza una tradizione antica e un patrimonio naturale unico, rispettando i ritmi e gli spazi della montagna.
Per noi è stata una giornata lunga ma indimenticabile: sentieri silenziosi, prati pieni di fiori, branchi di camosci, incontri curiosi e una pausa golosa con vista mozzafiato. Un’escursione che racchiude tutto quello che amiamo: natura selvaggia, libertà di movimento e il piacere di scoprire angoli di mondo insieme a Argo e Naìra.
Se vi capita di trovarvi in zona in primavera, non perdetevi questa esperienza. E se avete consigli o sentieri da suggerire, scriveteci: siamo sempre alla ricerca di nuove avventure!
Alla prossima passeggiata da Stephanie, Argo & Naìra! 🐾✨
PS: In questa fotografia vedete un Argo accaldato.
L’ho rinfrescato con una mia maglietta bagnata!
Mi raccomando, ricordatevi sempre di portare una maglietta in più per questi casi, magari prendetela chiara così potrete bagnarla ed appoggiarla sul vostro cane per rinfrescarlo in caso non dovesse esserci ombra.
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