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| Data dell’escursione | Regolarmente: sempre in primavera, autunno e inverno. Evitiamo l’estate perché troppo caldo. |
| Quando andare? | Primavera, Autunno e inverno. In inverno è meglio munirsi di ramponi da passeggio in caso di ghiaccio sul sentiero. |
| Difficoltà | T1-T2 Escursione facile su mulattiera e poi su sentiero, non ufficiale ma ben visibile. L’ultima parte del sentiero a scendere è su un pascolo ma facile da attraversare. |
| Tempistiche (senza pausa) | 1h40min |
| Lunghezza | 5km circa |
| Dislivello | +250m/-250m |
| Copertura telefono | 4 su 5 molto buona |
| Mezzi di trasporto | Per questa escursione non sono previsti mezzi di trasporto. |
| Posteggio | Clicca qui per aprire Google Maps Potete inserire questo indirizzo sul navigatore e poi proseguire per Canedo, in seguito per i Monti di Medeglia: Via Piancamara 6, 6809 Medeglia |
| Bambini | Assolutamente sì, dai 6 anni in su abituati a camminare su sentieri di montagna. |
| Cani | Adatta a cani di tutte le grandezze. Non ci sono limitazioni. È sempre consigliato valutare le capacità e l’età del proprio cane, secondo noi questa passeggiata è adatta a cani anziani che riescono ancora a camminare bene e cuccioli dai 7-8 mesi in avanti. |
| Acqua | Acqua non presente, munirsi di borracce per tutti, cani compresi. |
| Informazioni utili | Prima di Canedo, in Via Piancamara 6, potete rifornirvi di ogni bontà presso il self-service dell’Azienda Agricola Bianchini. |
Un enorme grazie a Carrara Modellismo per averci fornito il drone con cui abbiamo catturato le spettacolari immagini di questo articolo! 📸🚁 Grazie al loro supporto, possiamo condividere con voi panorami mozzafiato e prospettive uniche delle nostre avventure con 8zampeontheroad. 💙🐾✨

Il Mattro: una cima sconosciuta, un piccolo tesoro da scoprire
Il Mattro è una vetta poco conosciuta in Ticino, ma con un fascino tutto suo. In cima, infatti, troverete una splendida doppia altalena e un tavolo da picnic, perfetti per godersi il panorama in totale relax.
Pronti a scoprire questo angolo nascosto con noi?

Come ho scoperto il Mattro
Ho trovato questa cima quasi per caso durante il mio ottavo mese di gravidanza, in un periodo in cui cercavo passeggiate semplici, non troppo lunghe e con un dislivello massimo di circa 300 metri. E sì, ero una bella panciotta in movimento, ma fermarmi non era un’opzione! 😄
Dopo qualche ricerca, ho scoperto che si può raggiungere i Monti di Medeglia in auto e che un posteggio strategico si trova proprio sul confine tra Sopraceneri e Sottoceneri. Inizialmente, volevo dirigermi verso la Cima di Medeglia, ma un gruppo di biker mi ha superata a tutta velocità.
Sapendo che quella mulattiera è molto frequentata dai ciclisti, ho deciso di deviare a destra, scegliendo un sentiero più tranquillo e solitario, dove il sole del mattino sbucava timido tra gli alberi.


L’incanto del paesaggio e una sorpresa in cima
Camminando con calma, mi sono ritrovata – come sempre – ad ammirare il paesaggio. Ogni volta che succede, finisco per inciampare o perdere l’equilibrio perché mi perdo nei dettagli: un fiore, una nuvola, un gioco di luce tra gli alberi… 😅
Mentre mi godo il silenzio, noto qualcosa di particolare in alto, su una cima davanti a me. Non è una torre, ma sembra un’altalena.
Provo a fotografarla, ma da questa distanza si vede poco. Così apro la cartina e scopro che c’è un sentiero non ufficiale che porta in vetta al Mattro.
Decido che, se il sentiero è fattibile, sarà la mia meta del giorno!
Arrivata al punto di deviazione, vedo che qualcuno ha recentemente pulito il percorso, tagliando erba e arbusti. Il sentiero è visibile e sembra praticabile.
Lo seguo, facendo attenzione ai passi, visto che non è un sentiero ufficiale. Dopo qualche zigzag tra gli alberi, arrivo sotto la vetta, dove scopro i resti di un vecchio insediamento militare. Che sorpresa!
Poco dopo, raggiungo finalmente la famosa altalena, che con mia grande gioia è doppia! Un vero angolo di paradiso, con una vista magnifica. Decido subito che devo tornarci prima del parto, magari per un bel picnic!

Un picnic con vista…
Due settimane dopo, torno con Simone, Arianna e Martino per godermi questa piccola vetta in compagnia. Ci concediamo una gustosissima fondue con vista, con temperature insolitamente miti per essere febbraio.
Io, con la pancia quasi pronta a scoppiare (ero a 15 giorni dal parto!), mi dondolo sull’altalena, godendomi il momento.






Il rientro e un consiglio goloso
Per scendere, scegliamo il sentiero che porta verso Cima di Dentro. La prima parte è ben visibile, poi si perde nei pascoli. Con cartina alla mano, troviamo la mulattiera che ci riporta alla macchina.

Questa escursione è perfetta per chi vuole passare una mezza giornata nella natura, lontano dalla folla, su una cima poco conosciuta ma con una vista incredibile.
E se alla fine della giornata vi viene voglia di qualcosa di dolce, vi consiglio una tappa golosa: l’Azienda Agricola Bianchini produce ottime panna cotte, disponibili nel loro self-service prima di Canedo. Io adoro questo posto, sempre fornito di prodotti genuini e deliziosi!
Vi lascio qualche fotografia del paesaggio e non dimenticate, la panna cotta vi aspetta al self-service dell’Azienda Agricola Bianchini 😛



Buona giornata e alla prossima avventura!
Un abbraccio da Stephanie, Argo e Naìra 🐾💙
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