La processionaria in Ticino: cos’è, dove trovarla e perché fare attenzione

processionary caterpillar, la processionaria

Ma cos’è la processionaria?

La processionaria del pino è un bruco facilmente riconoscibile perché si muove in fila indiana, formando una vera e propria “processione”, da qui il suo nome.

In inverno costruisce dei caratteristici nidi bianchi e cotonosi sugli alberi, soprattutto sui pini.
Con l’arrivo della fine dell’inverno e l’inizio della primavera, le larve scendono a terra in fila per interrarsi.

Negli ultimi anni, a causa degli inverni sempre più miti, la processionaria sta comparendo sempre prima rispetto al passato, a volte già tra gennaio e febbraio.


Perché è pericolosa?

Il problema sono i suoi peli urticanti, quasi invisibili, che possono causare:

  • Forti irritazioni alla pelle
  • Arrossamenti e prurito
  • Problemi agli occhi
  • Reazioni allergiche
  • Difficoltà respiratorie nei casi più sensibili

⚠️ I peli possono essere trasportati anche dal vento; quindi, non serve toccare direttamente il bruco per avere una reazione.


Attenzione speciale per i cani 🐶

Immagine generata con l’IA

I cani sono i più a rischio, perché annusano e si avvicinano ai bruchi per curiosità.

Se un cane entra in contatto con la processionaria può avere:

  • Gonfiore improvviso della lingua
  • Salivazione eccessiva
  • Vomito
  • Difficoltà a respirare
  • Necrosi della lingua nei casi gravi

Cosa fare subito se il vostro cane si avvicina?

  1. Non toccare la bocca del cane a mani nude
  2. Sciacquare abbondantemente la bocca con acqua (senza strofinare)
  3. Andare immediatamente dal veterinario

⏳ In questi casi il tempo è fondamentale.

Durante i periodi a rischio è meglio:

  • Tenere il cane al guinzaglio nei boschi con pini
  • Evitare che annusi nidi o file di bruchi
  • Prestare particolare attenzione tra gennaio e aprile

👶 Processionaria e bambini

Immagine generata con l’IA

Da quando ho un bambino piccolo, il modo in cui vivo il bosco è cambiato. A 2 anni la curiosità è infinita: tutto si tocca, tutto si raccoglie, tutto si esplora.

E proprio per questo, durante il periodo della processionaria, sto ancora più attenta.

🌲 Cosa faccio prima di andare nel bosco

  • Evito zone con molti pini in pianura, soprattutto tra gennaio e aprile.
  • Se vedo nidi bianchi sugli alberi, cambio sentiero.
  • Preferisco sentieri larghi e ben battuti, dove è più facile vedere cosa c’è a terra.
  • Spiego (anche se è piccolo) che ci sono “bruchi che non si toccano”.

A 2 anni non comprende ancora il pericolo, quindi la ripetizione continua serve ad aiutarlo a ricordare in futuro.

👀 Cosa faccio durante la passeggiata

  • Tengo mio figlio vicino a me nei tratti con pini.
  • Se vedo una fila di bruchi, ci allontaniamo subito senza avvicinarci per curiosità.
  • Non lo lascio giocare con pigne o rametti sotto pini dove vedo nidi.

Se siamo in un periodo a rischio, preferisco:

  • Tenerlo per mano
  • Oppure usare lo zaino porta-bimbo nei tratti più “sensibili”

Meglio una precauzione in più che una corsa al pronto soccorso.

⚠️ E se dovesse toccarla?

Se succede, è importante mantenere la calma.

I peli urticanti possono causare:

  • Arrossamenti
  • Puntini tipo orticaria
  • Gonfiore
  • Irritazione agli occhi
  • Nei casi più rari, reazioni allergiche importanti

Cosa fare subito

  1. Non strofinare la zona colpita.
  2. Lavare delicatamente con abbondante acqua.
  3. Cambiare i vestiti (i peli possono restare sui tessuti).
  4. Se compaiono gonfiore importante, difficoltà respiratoria o reazioni forti → andare subito dal medico o al pronto soccorso.

Se il bambino si è toccato la bocca o gli occhi:

  • Sciacquare con acqua pulita
  • Contattare immediatamente un medico

⏳ Anche qui il tempo conta!

🧡 La regola che seguo io

Non voglio vivere il bosco con paura, ma con consapevolezza.

La processionaria non è ovunque, ma nel periodo giusto può esserci.
Osservo, mi informo, scelgo i percorsi con attenzione.

Il bosco resta un posto meraviglioso per i bambini, basta sapere cosa cercare.


Dove si può trovare in Ticino?

In Ticino la processionaria è presente soprattutto nelle zone con molti pini. Le aree più segnalate negli ultimi anni includono:

  • Luganese
  • Mendrisiotto
  • Locarnese
  • Riviera
  • Bassa Val di Blenio
  • Zone collinari e soleggiate

In generale, in Svizzera è più diffusa nelle regioni a sud delle Alpi e nelle aree dal clima più mite.

📍 Luoghi tipici dove fare attenzione:

  • Parchi con pini
  • Sentieri nei boschi di conifere
  • Aree verdi urbane con alberi ornamentali

Ci sono luoghi da evitare?

Non esistono “zone vietate” ufficiali, ma è bene fare attenzione quando:

  • Si vedono nidi bianchi sugli alberi
  • Si notano file di bruchi a terra
  • Le autorità comunali segnalano la presenza

Molti Comuni ticinesi pubblicano avvisi stagionali: vale la pena controllare il sito del proprio Comune.

Cartina con avvistamenti


E INFINE…

La processionaria fa parte del nostro ecosistema, ma è importante conoscerla per proteggere noi stessi, i bambini e i nostri animali.

Informazione e attenzione sono le armi migliori.

Se noti nidi o situazioni a rischio, segnala al tuo Comune e condividi l’informazione con altri, scrivi anche a noi così possiamo aggiornare la nostra mappa!


Vi auguriamo boschi pieni di meraviglia, sentieri sicuri e nasi curiosi che annusano solo profumo di natura 🌲🐾

Stephanie, Argo & Naìra

Pubblicato da

Insieme ai miei due fedeli amici a quattro zampe, Argo & Naìra, giriamo il Canton Ticino e la Svizzera alla ricerca di bellissime avventure da vivere insieme e condividerle con voi.

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