Cima di Medeglia da Canedo

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Data dell’escursione Ogni volta che ho poco tempo 🙂
DifficoltàEscursione di montagna facile
T2
TipologiaCircolare
Tempistiche 04h00 con tante pause foto
Lunghezza Il percorso che vi propongo io è di 6.15km
Dislivello +480m / -480m
Mezzi di trasportoA Canedo non arriva l’AutoPostale!

Per arrivare alla cima di Medeglia con i mezzi pubblici:
Arrivare con il treno alla stazione di Rivera, prendere l’AutoPostale 454 in direzione di Isone, Piazzale e scendere a Medeglia, Paese.
Sono da calcolare in più circa: +250m/-250m di dislivello, +2km, +35 min a salire e +30 min a scendere.
PosteggioClicca qui per aprire Google Maps

Canedo 10
6809 Medeglia
BambiniSe partite con l’automobile da Canedo, questa gita è adatta a bambini dai 6 anni in su abituati a camminare.
AcquaPer i cani: abbastanza presente tra primavera-autunno, qualcosina meglio averla in caso di mancate piogge.
Per noi umani: presente una fontana altezza Alpeggio dopo Troggiano.
Informazioni utiliSiete interessati a costruzioni di guerra e Fortificazioni Ticinesi?
Nella zona del Monte Ceneri e della Cima di Medeglia ne è pieno:
Monte Ceneri – Fortificazioni Ticinesi

La Cima di Medeglia traccia un confine invisibile tra Sopra e Sotto Ceneri, un confine ben radicato anche nella mentalità dei Ticinesi.
Chi abita nel Sotto Ceneri chiama i “sopra cenerini” come montanari.
Chi invece abita nel Sopra Ceneri chiama i “sotto cenerini” come Milanesi.

Ma a dirla tutta non mi interessa granché perché amo il Sotto Ceneri tanto quanto il Sopra Ceneri <3
Entrambi hanno paesaggi diversi, dialetti, sentieri e passeggiate che si differenziano l’una dall’altra!

L’area del Monte Ceneri è molto nota per la Scuola di Granatieri e per tutti i fortini nascosti qua e la nei boschi tra Rivera, Cadenazzo ed il Monte Ceneri ma non solo, abbiamo la possibilità di visitare la zona su una vasta quantità di sentieri escursionistici che ci portano su questa nota Cima con vista spettacolare.

L’escursione che vi proponiamo è un classico per raggiungere la Cima in quanto la più veloce e di facile intuito data la segnalazione quasi perfetta che ci porterà fino alla cima.

Partiamo da Canedo, piccola frazione del Comune di Medeglia dove troviamo un’osteria, due Aziende Agricole (Tenuta Stella e Bianchini Lorenzo), alcune abitazioni ed un piccolo Oratorio.
E proprio all’Oratorio lasceremo l’automobile nei pochi posteggi a disposizione, ma se proprio non ne trovate, a bordo strada hanno da poco disegnato altri posti auto.

Consiglio sempre di fare quest’escursione da Canedo, seguendo le indicazioni per Troggiano e poi scendere dai Monti di Medeglia.
Il sentiero che sale verso Troggiano è per un lungo tratto a gradini e oltre ad essere molto in pendenza, è spesso ricoperto di foglie e risulta più facile percorrerlo in salita che in discesa.

Arriviamo a Troggiano in ca. 30-35 minuti di camminata.
Attraversiamo questo piccolo nucleo di case in rovina ed altre ristrutturate come rustici per le vacanze.
Troggiano emana un nonsoché di nostalgico, sembra quasi di tornare indietro di decenni dove tra le case pascolavano mucche e capre, la luce all’interno delle abitazioni era dato dalle candele o dal camino acceso ed il pane veniva sfornato dalla stufa rigorosamente a legna.

Negli ultimi anni però qualcosa è cambiato, si respira aria di ristrutturazione lassù a 1’065m:
Sarà che Troggiano tornerà a vivere di luce nuova?

Continuando la nostra gita arriviamo ad un’Alpe, in primavera/estate/autunno viene caricata di mucche e capre.
Qui potrete trovare una fontana, è quasi sempre in funzione anche se in inverno o nei periodi di siccità magari potrebbe essere fuori uso.
È l’unica che troverete sul vostro cammino ed è per questo che vi consiglio di avere una piccola scorta sempre con voi.

Fine maggio 2018.
Ormai conoscevo la zona come le mie tasche, ma il mese di maggio mi mancava all’appello.

La neve ormai si era sciolta tempo prima (marzo forse?) e la pianura sotto la cima era diventata una zona paludosa.
Questo cosa significa?
LA CRESCITA DEI PENNACCHI!
Ma quanto sono meravigliosi?

Diciamo che crescono in zone torbide dove il terreno è acido, e quest’area è perfetta!
Dovete però affrettarvi a trovarli perché in questa zona hanno una breve durata.

La Cima di Medeglia è poco sopra questa zona paludosa e vi si presenterà con una croce di vetta ed un bellissimo paesaggio sulla piana di Magadino fino ad arrivare a Claro.

È una meta sempre piacevole da raggiungere, in qualsiasi stagione e a qualsiasi ora.

La cosa più bella è che in mezza giornata di tempo, con questa mia versione da Canedo, potrete passare una bellissima mattinata/pomeriggio ed avrete ancora il tempo per fare la spesa, pulizie, relax a casa o qualsiasi altra cosa abbiate in mente!

Sotto il crocione, c’è il sentiero che vi porterà sulla strada forestale che dai Monti di Medeglia arriva fino all’Alpe delle Lagonce e noi torneremo indietro proprio da lì, seguendo le indicazioni per i Monti di Medeglia.

Questo tratto di sentiero è molto conviviale in quanto ampio e vi permette di stare larghi.
Costeggerete la piana di Magadino fino a circa Cadenazzo, per poi ripiegare sul sentiero che vi riporterà a Canedo.

Questa è forse la tratta più lunga perché più pianeggiate, da fare in discesa è un vero piacere.

L’unico difetto è che in inverno (dicembre-marzo) batte poco il sole e potrebbero esserci delle lastre di ghiaccio sul vostro cammino.
Prestate quindi attenzione!

Per questa passeggiata è di routine, quella che facciamo quando abbiamo la mattinata oppure il pomeriggio libero, quando vogliamo fare una pausa pranzo alternativa in una giornata di sole.

La Cima di Medeglia è sicuramente una meta da raggiungere con tutta la famiglia o magari come prima cima per chi è alle prime armi con la montagna ed il senso dell’orientamento.

Arrivederci cari amici,
alla prossima avventura a 8 zampe 🙂

Pubblicato da

Insieme ai miei due amati cani, giriamo il Canton Ticino e la Svizzera alla ricerca di bellissime avventure da vivere insieme e condividerle con voi.

3 pensieri riguardo “Cima di Medeglia da Canedo

  1. Ho fatto questa gita più volte anch’io sia da solo che in compagnia. Raccomandabile anche per la splendida vista sul lago Maggiore e sulla piana di Magadino, monte Tamaro e Monti del Luganese. Belle le foto. Complimenti

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