Anello tra il Rifugio Alpe Costa (1’941m) e la Capanna Efra (2’040m)

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Data dell’escursione 12.07.2022
DifficoltàT3 da Frasco al Rifugio Alpe Costa e dalla Capanna Efra a Frasco
T4- dal RIfugio Alpe Costa alla Capanna Efra

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Tempistiche (senza pausa) 07h00 circa
Lunghezza 15km
Dislivello +1’585m/-1’585m
Copertura telefonoFrasco – Rifugio Alpe Costa 3/5
Rifugio Alpe Costa – Capanna Efra 1/5
Alla Capanna Efra 2/5
Capanna Efra – Frasco 3/5
Mezzi di trasportoDovrete arrivare alla Stazione FFS di Tenero e prendere l’AutoPostale 321 in direzione di Sonogno, scendere a Frasco, Chiesa.
PosteggioClicca qui per aprire Google Maps
Efra 26
6636 Frasco
BambiniNon è consigliata ai bambini.
Ragazzi abituati alla montagna e con una notte al Rifugio Costa o alla Capanna Efra potranno fare quest’escursione dai 10 anni in su.
AcquaFontane presenti a Frasco in paese, due fontane a metà strada tra Frasco ed il Rifugio Alpe Costa, al Rifugio Alpe Costa, alla Capanna Efra.
Inoltre al Rifugio Alpe Costa e alla Capanna Efra si possono acquistare in contati bibite alcoline e analcoliche.
Per i cani acqua a sufficienza, se bevono molto però meglio avere 500ml a cane e riempire sempre le borracce alle fontane citate.
Informazioni utiliCani di piccola e media taglia avranno problemi sul sentiero che porta da Costa a Efra. C’è un muraglione da scalare, messo in sicurezza per gli umani ma dove i cani poco agili e piccoli faranno fatica a passare.
Se non avete vertigini, potrete prendere in braccio il vostro cane e tentare di salire il muro con solo una mano, i cani agili invece consiglio di far passare prima una persona, poi il cane (o i cani), così vedono la via giusta e poi le ultime persone.
Più avanti nell’articolo vedrete la fotografia del muro.
Cani in CapannaRifugio Alpe Costa:
I cani posso entrare, è un rifugio non custodito con 6+2 posti letto.
I cani non possono salire al piano di sopra (dove ci sono i 6 letti) ma al piano inferiore, dove c’è la cucina, ci sono due letti dove il padrone del cane potrà dormire.

Come sempre: I CANI NON SALGONO SUL LETTO, PER NESSUN MOTIVO!
Portatevi coperte e ciotole.

Capanna Efra:
la Capanna è stata ristrutturata a nuovo, ed i cani sono invitati a restare fuori.
La regola del buon senso non vieta al cane di restare nel locale scarpiera se tranquillo ed abituato alle persone (ci sono anche le toilette e le docce). È un dato di fatto che non può entrare nelle stanze ma con il consenso di tutti gli ospiti, potrà dormire nel locale scarpiera.

Bellissima ed impegnativa escursione che unisce questi due meravigliosi rifugi della Val Verzasca:
Il Rifugio Alpe Costa di proprietà del Patriziato di Frasco, la Capanna Efra invece è di proprietà della Società Escursionistiva Verzaschese ed è la tappa 08-09 della Via Idra.


Da Frasco al Rifugio Alpe Costa

Questa tratta vi è già stata presentata nell’estate del 2020 quando, con un gruppo di amici, siamo andati al Rifugio Alpe Costa per passare una serata insieme:
Rifugio Costa da Frasco ⋆ 8zampeontheroad

La nostra gita parte dalla Chiesa di Frasco, attraversiamo la strada e seguiamo le indicazioni che in breve tempo ci porteranno ad un bivio: a destra si prosegue per il Rifugio Alpe Costa e a sinistra per la Capanna Efra. Noi andremo a destra perchè a nostro parere è la via più semplice (tutta la salita andrà fatta all’inizio, per goderci dopo un bagno al lago).

Il sentiero per la prima ora è immerso nel bosco e abbastanza ripido, in estate lo troverete umido e noioso ma tra una chiaccherata e l’altra (se sarete in compagnia) l’ora volerà e sarete arrivati alla prima fontana con acqua di sorgente, freschissima e buonissima con un cartello rosso che indica “Rifugio Alpe Costa”.
Sarete sulla via giusta!

Vedete sotto Naìra, quel simbolo giallo? Indica che in zona ci sono tante belle caprettine ed è anche per questo che i nostri due mostriciattoli sono al guinzaglio! Per rispetto dell’alpigiano, tutti i cani un po’ agitati alla presenza di capre, meglio tenerli vicino a sè!

Andando avanti, in circa 30 min. arriverete all’alpe proprietaria delle caprette che vedrete sul vostro sentiero, (forse).
Quest’anno (2022) ci sono anche tre bellissimi maialini che al nostro arrivo hanno iniziato a scodinzolare.
Non ho potuto resistere, ho lasciato i cani a Simone e sono corsa da queste tre creaturine simpatiche che mi leccavano, mordicchiavano e che grugnivano a più non posso ogni volta che dicevo “ma siete bellissime”, ecco a voi una delle tre star:

Dal nostro amico tutto rosa e simpatico fino Rifugio, ci vorranno ancora 1 ora e 15 circa con una trasformazione repentina della vegetazione che tra betulla e faggio, si trasforma piano piano in pineta e l’aria la sentirete, sarà più fresca a frizzante, una goduria per i nostri polmoni!

Noterete che a tratti camminerete su pietre ed altre su sentiero, non è particolarmente complicato e nemmeno esposto, vi farà solo sudare un pochino!


Il Rifigio Alpe Costa

Arrivati al Rifugio, un primo cambio di magliette è d’obbligo, l’umidità nell’aria è impressionante e ci siamo ritrovati con i vestiti fradici.

Sapevamo bene che sarebbe stata una giornata all’insegna dei cambi vestiti a causa della meteo e fortunatamente ci siamo portati 2 cambi maglietta ed un cambio pantalone. 😁

Dopo una breve rinfrescata alla fontana, che purtroppo era semi vuota dovuta alle poche precipitazioni, entriamo nel Rifugio per controllare che tutto sia come l’avevamo lasciato 2 anni prima.

Con nostra meravigliosa sorpresa il Rifugio era pulitissimo ed identico a come lo ricordavamo!
Ma con ancora più grande ed immenso piacere abbiamo oltretutto notato che FINALMENTE i nostri desideri sono stati esauditi:
TROVIAMO LA BIRRA QUOLLFRISCH della marca Appenzeller in dispensa! 💕
Dovete sapere che Simone ed i suoi amici, spesso e volentieri si portano litri di birra nello zaino piuttosto che bere la birra Gralsbourg che vendono nelle Capanne. 🤣 

La sosta è breve, il tempo scorre velocemente e dobbiamo ancora raggiungere la Capanna Efra in un orario decente (per pranzo).

Se volete più informazioni sul Rifugio Alpe Costa, cliccate questo link: Rifugio Costa da Frasco ⋆ 8zampeontheroad


La via bianco-blu-bianco

Proviamo a disegnare sulla cartina di Svizzera Mobile il percorso da fare, per capire le tempistiche.
Il risultato: ci mancavano gli ultimi +421m di dislivello, 2 orette di camminata con 4.30km di percorso.
Nulla di così eclatante se non che era un sentiero alpino, e non sapevamo bene cosa ci aspettasse.

Il sentiero è ben visibile anche se a tratti è coperto dalla folta vegetazione che cresce abbondantemente, coprendo la traccia.
Dovrete solo fare attenzione a non perdere la via.

I primi 40 minuti e 1.60km sono facili e non presentano difficoltà.

Passata l’Alpe della Costa, arriviamo alla Costa Fornà e qui si presentano le prime complicazioni, non tanto per noi umani ma per i cani.
Siccome i cani stavano cercando la via più semplice e non l’hanno trovata, così decisi di richiamarli a me e far passare prima Simone.
Guardate le fotografie qui sotto, il problema sta proprio nel muro di sasso, dove i cani dovrebbero trovare un punto d’appiglio per saltare.

Dopo il passaggio di Simone lascio prima Argo che trova subito la via corretta, Naìra invece è più paurosa e dopo averle mostrato come fare, in due balzi arriva anche lei in un punto più sicuro!

In questi casi i cani potrebbero andare in panico, non capiscono cosa fare e dove andare. Magari hanno le capacità ma non la lucidità mentale!
Un bravo padrone prova a fargli vedere la via giusta, nel modo più semplice possibile, con calma, pazienza.
Se il cane non è in grado, DIETROFRONT, si torna dalla via presa al ritorno senza troppi ma e senza troppi perchè!

Questo passaggio può essere fatto solo da cani abituati alla montagna, agili e che ascoltano il padrone.
Eviterei cani piccoli!
Potrete provare a portarli in braccio ma in un punto avrete bisogno di entrambe le mani e può essere pericoloso, dietro di voi è ripido. Se vi scappa un piede dal gradino e non avrete entrambe le mani libere, sarete fregati!

La piccola parte adrenalinica è già terminata, tre o quattro gradini ed una catena e sarete al cospetto dell’Alpe Efra con la Capanna ed il laghetto che vi guardano da lontano.

Questo ultimo tratto di sentiero bianco-blu-bianco è sulla falsa riga del primo tratto dal Rifugio Alpe Costa, pieno di vegetazione e massi sul sentiero. Ancora 40 minuti e sarete giunti a destinazione!

La Capanna Efra 2’039 m.s.m.

La Società Alpinistica Verzaschese ha trasformato due stabili in una bellissima capanna.
Questa trasformazione è avvenuta nel 1988 ma nel 2019 è iniziata la ristrutturazione più recente che è terminata nel 2021, insomma messa a nuovo in modo impeccabile ed inaugurata nel 2022 (causa maltempo nel 2021).

Tutte le capanne della SEV non sono custodite, pertanto sarete voi a cucinare e portarvi il cibo da casa, dispone di 24 posti letto ed un refettorio da altrettanti posti a sedere. I nostri amici a 4 zampe purtroppo non sono i benvenuti, ma con del buonsenso ed un cane educato, con il consenso di tutti gli ospiti potrete chiedere se potrete lasciarlo in scarpiera o sala comune.

La Capanna Efra è una tappa della Via Idra, uno dei più affascinanti e impegnativi itinerari alpini della Svizzera, adatto solo ad escursionisti esperti in quanto attraverserete passaggi esposti al pericolo di caduta e con tratti di arrampicata.

Ma per raggiungere questa meraviglia non è necessario esser escursionisti esperti, ci sono altre vie più semplici e panoramiche!

Ma parliamo del suo interno!
Avrete a disposizione un locale scarpiera con due toilette ed una doccia con acqua calda a vostra disposizione.
Una sala comune con fornelli a gas, forno e stufa a legna fornito di tutto il materiale necessario per cucinare. Vi consiglio di non arrivare su a mani vuote, portate il vostro riso o pasta e tutto ciò che vorreste cucinare, non sempre troverete la dispensa fornita ed è meglio dare priorità a chi percorre la Via Idra dove è richiesto il trasporto di poco peso.

Tutto il resto lo lascio scoprire a voi perché la capanna vale una visita!


Lago d’Efra

Il tempo in Capanna Efra è volato e l’unica cosa che bramavamo tantissimo era un bagno fresco nelle acque cristalline del Lago d’Efra!

Il paesaggio del lago d’Efra cambia in controluce. È meraviglioso!
Con una semplice passeggiata di 15 minuti, arriviamo sulle sponde delle sue acque color smeraldo.

In estate vi consiglio di arrivare al lago nel pomeriggio in quanto la zona non gode di molto soleggiamento, in primavera e autunno invece rischierete di avere sole solo tra le 11:00 e le 13:00 per poi svanire del tutto in inverno.

Per quanto riguarda invece il capeggio, le sponde del lago non offrono molte possibilità comode, solo un punto è adatto a ridosso del lago ma se è già occupato non demordete, guardatevi intorno ed avrete qualche altra possibilità molto panoramica anche se non proprio a coté dell’acqua.

La nostra giornata diciamo che era incentrata proprio sul “fare il bagno in Efra” e così, siamo arrivati verso le 14:30 per goderci ogni singolo minuto in acqua.
È fredda (per me invece era già gelida), ma stupenda ed è talmente limpida che invita proprio all’immergersi e perdersi tra i suoi colori.

Due orette di relax e decidiamo di scendere a valle, il sentiero è ancora lungo…


Dal lago d’Efra a Frasco

Il ritorno a valle è lungo ma molto piacevole.
La prima parte di sentiero è ripido e le ginocchia potrebbero iniziare a lamentarsi, ma da Muntada (ho letto Mutanda la prima volta) fino a Frasco è bellissimo anche se interminabile. Il bosco costeggia il Riale d’Efra e in alcuni punti potrete ammirare delle cascate e pozze color turchese.
Anche qui, il sentiero non presenta nessun tipo di pericolo ed è la via più facile per raggiungere il lago e la capanna, senza dover fare tutto il giro fatto da noi.
Vi mostro alcune fotografie prima di congedarmi, così la prossima volta potrete decidere quale sentiero è meglio fare per vedere con i vostri occhi questo piccolo gioiellino incastonato nella roccia più dura della Val Verzasca.

Cari avventurieri, grazie mille per essere arrivati fin qui in questo interminabile articolo, ma trovavo doveroso spiegarvi alcuni passaggi sui sentieri, informazioni riguardanti la capanna e farvi vedere le fotografie fatte che però non rispecchiamo a fondo la verità (che è ancora più bella).

Grazie mille e alla prossima avventura 🐶🐶

Stephanie, Argo & Naìra

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Insieme ai miei due amati cani, giriamo il Canton Ticino e la Svizzera alla ricerca di bellissime avventure da vivere insieme e condividerle con voi.

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