| Data dell’escursione | 30.03.2025 |
| Quando andare? | Consigliata in autunno, inverno e primavera. L’estate è molto calda. |
| Difficoltà | Media difficoltà, bisogna avere un minimo di preparazione fisica in quanto la salita in alcuni punti è un pochino ripida. |
| Tipologia | Circolare |
| Tempistiche (senza pausa) | 3 ore |
| Lunghezza | 6,5 Km |
| Dislivello | +/- 590 m |
| Copertura telefono | 5 su 5 copertura massima, buona. |
| Mezzi di trasporto | Dalla stazione ferroviaria di Locarno prendere “R70” direzione Camedo o Verdasio e scendere a Tegna Paese. |
| Posteggio | Clicca qui per aprire Google Maps |
| Bambini | Adatta a bambini dagli 8 anni, abituati a camminare e al dislivello. Se siete accompagnati da bambini sui 5 anni, vi consiglio la salita solo al Castelliere -> ROVINE DEL CASTELLIERE – TEGNA ⋆ 8zampeontheroad |
| Cani | Adatta a cani di tutte le grandezze. Non ci sono limitazioni. È sempre consigliato valutare le capacità e l’età del proprio cane, secondo noi questa passeggiata NON è adatta a cani anziani e per quanto riguarda ai cuccioli, dagli 8-9 mesi in su che camminano regolarmente. |
| Acqua | Fontane presenti a Monte Forcola e Streccia, da Streccia a Tegna c’è un piccolo fiume per i cani. Raccomandiamo sempre di portarne a sufficienza perché le fontane potrebbero essere in secca o chiuse per l’inverno. |
| Informazioni utili | Possibile deviazione extra al Castelliere di Tegna ( + 100 m di dislivello). |

A tutti voi amanti della primavera, come me: conoscete quella sensazione quando le giornate si allungano, il sole torna a scaldare la pelle, il verde esplode ovunque e i fiori iniziano a colorare i sentieri? Quando non si riesce più a stare fermi dalla voglia di vivere una giornata all’aria aperta, con un assaggio d’estate che bussa alle porte?
Ecco, io — stufa di neve e freddo — alla prima domenica di sole mi sono trasformata in un segugio di sentieri! Ho passato in rassegna cartine, vecchie camminate, posti nuovi e alla fine ho trovato lei: una meta mai fatta, altitudine massima 800 metri, perfetta per ricominciare con un po’ di dislivello… si parte!!


Da Tegna attraversiamo il paese e iniziamo a salire, passando tra casette pittoresche, ciliegi e magnolie in piena fioritura. Arriviamo al bivio del circuito e, spinti dall’istinto (o forse da un temporaneo momento di follia), decidiamo di prendere a destra: il sentiero più breve… e anche il più ripido.
Perché? Eh, me lo sono chiesta anch’io!


La salita — complice anche il poco allenamento — si rivela piuttosto tosta: ripida, con scalini altissimi (soprattutto per una tappetta come me!). A dirla tutta, fino a poco sotto la cima è anche un po’ monotona. Ma poi… ecco che il panorama comincia ad aprirsi: il Lago Maggiore e la Valle Maggia si mostrano in tutta la loro bellezza, mentre le betulle iniziano a ravvivare il bosco con la loro eleganza.
Piccola nota: proprio sotto il Monte Forcola, notiamo il bivio che porta al castelliere di Tegna, un luogo affascinante e ricco di storia. Ve ne parla meglio Stephanie in questo suo articolo, ma se avete ancora un po’ di energie e voglia di esplorare, ve lo consigliamo di cuore!


Arrivati in cima al Monte Colma, ci guardiamo intorno in cerca di un posticino tranquillo per goderci il nostro picnic. Per essere un luogo che — da brava Ticinesotta — ho scoperto solo di recente, era sorprendentemente frequentato: un bel via vai di turisti! Così ci “isoliamo” un po’ per mangiare i nostri panini… e ovviamente per scattare qualche foto.
Anche se il Monte Colma non è particolarmente noto per eventi storici specifici, regala un panorama spettacolare e ha tutta la magia silenziosa di quei luoghi che sembrano custodire storie antiche non ancora raccontate.





Dopo aver preso un po’ di sole e riempito occhi e cuore di panorama, cominciamo la discesa. Il primo tratto è un morbido sentiero nel bosco, appena in pendenza, che ci accompagna dolcemente tra ombre fresche e profumo di terra umida. Poi, all’improvviso, il paesaggio si apre e il cammino diventa ancora più gradevole — decisamente molto, ma molto più piacevole della salita! Tra scorci panoramici, tratti in piano e qualche chiacchiera leggera, scendiamo verso Streccia con il sorriso e le gambe finalmente rilassate.


Tra paesini pittoreschi, prati verdi, fiumi cristallini e Forsizie in fiore, scendiamo a valle con calma, assaporando ogni angolo di questo luogo incantevole.
Non starò qui a dirvi qual è il senso “giusto” per affrontare il giro: noi, nonostante la salitaccia iniziale, ci siamo goduti appieno la discesa (e le ginocchia ci hanno ringraziato!). Ma se preferite una salita più dolce e graduale, allora il giro in senso orario è sicuramente la scelta più furba!


Che dire? Sole, fiori, vista mozzafiato, paesaggi da cartolina… non è mancato proprio nulla! Se posso darvi un consiglio, non aspettate l’estate inoltrata per godervi questa escursione: la primavera, con i suoi colori vivaci, e l’autunno, con le sue sfumature calde, sono le stagioni ideali. Il percorso è infatti quasi sempre esposto, e tra ombra e bosco se ne trovano pochi tratti: meglio approfittarne quando l’aria è ancora fresca!
La passeggiata è perfetta anche per i nostri amici a quattro zampe — basta solo prestare attenzione agli scalini piuttosto alti in alcuni punti (parola di “tappetta” esperta!).
E se vi va di fare una piccola deviazione con vista, sopra Tegna si trova anche l’Oratorio di Sant’Anna, una chiesetta solitaria che domina la valle. Si racconta che un tempo fosse un punto di riferimento spirituale per i viandanti e gli abitanti delle valli, tanto che ancora oggi molti si fermano lì in silenzio, magari per una breve pausa o semplicemente per godersi l’incredibile tranquillità del luogo.


La nostra giornata si è conclusa nel modo migliore: con una rinfrescante “pociata” di piedi nelle acque limpide della Maggia — un rito immancabile dopo ogni camminata — seguita da una meritata birretta ticinese. Ma non una qualsiasi! Ci siamo gustati una Ciao Ticino, birra artigianale locale, fresca, leggera e sorprendentemente saporita: il brindisi perfetto per salutare una giornata piena di sole, natura e buonumore.

Da Arianna, Lea e Martino per ora è tutto… ma voi che aspettate? La primavera chiama, il sentiero vi aspetta e l’avventura è dietro l’angolo! Zaino in spalla e via, è il momento perfetto per due passi (e magari anche una birretta finale 😉)! Alla prossima! 🌼👣🍻
Oppure seguici sui nostri Social Network

precious! International Community Expresses Concern Over [Situation] 2025 fascinating